Maestro Artigiano e Bottega Scuola

Come diventare Maestro Artigiano e ottenere il riconoscimento di Bottega Scuola.

La qualifica di Maestro artigiano e l’istituzione della Bottega Scuola sono strumenti istituiti dalla Regione Campania per consentire ai giovani di apprendere il mestiere direttamente in azienda. Grazie a queste due importanti conquiste, gli artigiani dotati di una certa esperienza saranno formalmente riconosciuti come veri e propri maestri-formatori e le loro botteghe si trasformeranno in luoghi di formazione e di crescita professionale per tutti i giovani che hanno già adempiuto all’obbligo scolastico. Si tratta del tanto atteso riconoscimento ufficiale di una realtà che di fatto esiste da sempre.
L’intervento si inserisce nel quadro complessivo del testo unico sull’apprendistato, istituito con legge regionale del 10 luglio 2012.
La qualifica di Maestro Artigiano

Il titolo di Maestro Artigiano

Il titolo di Maestro artigiano o di mestiere è una qualifica riconosciuta dalla Regione ai titolari o soci e operatori di imprese iscritte all’Albo Imprese Artigiane (legge 443/85 e successive modificazioni). Ai fini del riconoscimento di tale titolo, il titolare deve innanzitutto dimostrare di partecipare personalmente all’attività della propria impresa e di svolgere in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo. Le categorie interessate sono quindi tutte quelle che rientrano nel mondo delle imprese artigiane: estetisti, acconciatori, orafi, elettrauti, meccanici, elettricisti, fotografi, ceramisti ecc..

Devono, inoltre, essere soddisfatti altri essenziali requisiti che la Regione, sentite le associazioni di categoria comparativamente più rappresentative, ha puntualmente precisato.

Requisiti per il conseguimento della qualifica di Maestro Artigiano
  1. Esperienza di almeno 10 anni in qualità di imprenditore e/o titolare o socio;
  2. Esperienza di almeno 10 anni di cui almeno 5 anni come titolare o socio e la restante parte come collaboratore di impresa familiare artigiana;
  3. Esperienza di almeno 15 anni di cui almeno 5 anni come titolare o socio e la restante parte come dipendente con mansioni lavorative nella medesima;
  4. Adeguato grado di capacità professionale, conoscenza tecnico scientifica, abilità pratica e attitudine all’insegnamento professionale (comprovato da curriculum vitae).

Nel caso di trasformazione societaria, passaggio da società a ditta individuale o da ditta individuale a società, il titolare e/o socio o collaboratore potrà comunque essere ammesso al riconoscimento sulla base di dichiarazione attestante la continuità di esercizio ai fini del raggiungimento del numero minimo di anni occorrente al riconoscimento della qualifica.

Documentazione necessaria
  1. Copia del documento di riconoscimento
  2. Modello di domanda
  3. Curriculum vitae europeo
  4. Copia fotostatica di certificati, diplomi e attestati professionali
Cosa scrivere nel curriculum vitae dell’aspirante Maestro Artigiano

Il curriculum vitae è un elemento essenziale della documentazione necessaria all’ottenimento della qualifica. Deve essere redatto utilizzando il formato europeo e deve contenere, oltre ai dati personali, una sintesi della vita professionale: scuola e corsi di formazione frequentati, esperienze lavorative ecc.. Ecco un elenco di punti fondamentali:

  • includere all’interno del CV (allegando copia fotostatica) certificati o diplomi attinenti le competenze dichiarate (titoli di studio o formazione professionale, frequenza di corsi con o senza esame finale, esperienze dirette, apprendistato e lavoro alle dipendenze, ecc.);
  • la realizzazione di particolari prodotti e/o servizi per i quali siano richieste competenze specifiche;
  • la partecipazione a fiere e mostre con specifiche produzioni e/o servizi prestati;
  • attività svolte in qualità di formatore fuori dalla propria azienda (docenze presso istituti scolastici o di formazione, a corsi, ecc.);
  • attività svolte in qualità di formatore nella propria azienda (numero di apprendisti/dipendenti portati alla qualifica, o divenuti imprenditori essi stessi);
  • descrizione della struttura operativa dell’azienda ricomprendente tutti gli ambiti di lavoro stabiliti nel profilo professionale per il quale si chiede il riconoscimento;
  • conseguimento di premi, titoli di studio o diplomi o dall’esecuzione di saggi di lavoro o, anche, da specifica e notoria perizia e competenza o dallo svolgimento di attività formative, nonché da ogni altro elemento che possa comprovare specifica competenza, perizia ed attitudine all’insegnamento professionale;
  • conseguimento di certificazioni di qualità, brevetti e marchi registrati.
Invio delle domande

Tutta la documentazione necessaria dovrà essere inviata alla CPA Commissione Provinciale per l’Artigianato di Salerno che si trova presso la Camera di Commercio di Salerno in via S. Allende n. 19. Le aziende che hanno sede in altra provincia possono fare riferimento alla CPA territorialmente competente. La Commissione Provinciale per l’Artigianato ha il compito di verificare la sussistenza dei requisiti autocertificati e di provvedere all’aggiornamento di un apposito registro. La mancata adozione di un provvedimento espresso di rigetto entro il termine di 30 giorni dal giorno della presentazione dell’istanza comporta automaticamente il riconoscimento della qualifica richiesta.

Maestro Artigiano SalernoMaestro Artigiano: i vantaggi

Il titolo di Maestro Artigiano è importante per diverse ragioni. Innanzitutto è una questione di prestigio perché si tratta di una qualifica assegnata all’esperienza lavorativa dell’artigiano e alla sua competenza. Il riconoscimento del titolo di Maestro Artigiano, infatti, è espressamente menzionato nel certificato di iscrizione all’Albo Artigiani e Registro delle Imprese e la relativa qualifica potrà essere utilizzata affiancata al nome dell’Impresa, sull’insegna e/o logo aziendale.

C’è poi l’aspetto riguardante l’apprendistato e la formazione. Il Maestro Artigiano acquisisce l’abilitazione ad erogare la formazione professionalizzante all’interno della propria bottega artigiana. Può inoltre svolgere attività di docenza e affiancamento nella formazione sul luogo di lavoro e nei contesti di lavoro simulato, nonché attività di tutoraggio. Infine, aspetto non secondario, c’è la possibilità di partecipare ai bandi regionali di prossima uscita per accedere ai contributi regionali destinati ai Maestri di bottega.

Cosa sono le “Botteghe Scuola”?

Il riconoscimento del titolo di Maestro artigiano è finalizzato all’istituzione della Bottega Scuola che ha lo scopo di diffondere e sostenere l’esercizio delle attività artigianali tra i giovani che hanno adempiuto alla scuola dell’obbligo. Il riconoscimento della qualifica è volto alla salvaguardia dei mestieri artigiani quale fattore di competitività e di innovazione attraverso l’integrazione delle lavorazioni tipiche con le nuove tecnologie, nonché di crescita occupazionale attraverso il ricambio generazionale anche nella prospettiva di stimolare, nel lungo periodo, la capacità auto imprenditoriale dei giovani sul territorio.

Le attività della Bottega Scuola sono fondate sul tirocinio formativo da svolgersi presso le imprese abilitate. Le modalità di riconoscimento e di funzionamento delle botteghe scuola sono state stabilite dalla regione Campania dopo aver sentito le associazioni regionali dell’artigianato e le associazioni sindacali comparativamente più rappresentative.

Criteri per il riconoscimento della qualifica di “Bottega Scuola”

Ai sensi dall’art. 4, comma 5 della L.R. 20/12 sono qualificate “Bottega Scuola” i laboratori delle imprese anche associate, in possesso dei seguenti requisiti:

  1. iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane;
  2. possesso del titolo di “Maestro Artigiano”;
  3. rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro;
  4. possesso di tutte le autorizzazioni, permessi o nulla osta per l’esercizio dell’attività produttiva per la quale si richiede il riconoscimento della qualifica di “Bottega Scuola”.

Alla domanda dovrà essere allegata una relazione illustrativa della bottega scuola che indichi:

  1. l’attività svolta in azienda;
  2. il settore produttivo di pertinenza;
  3. la tipologia di impianti, macchinari e attrezzature utilizzati;
  4. il numero delle unità lavorative impiegate con riferimento all’anno precedente di presentazione della domanda o quello in corso;
  5. le attività svolte dal personale;
  6. il contenuto dell’offerta formativa con il dettaglio delle diverse fasi produttive e/o lavorative ed il programma di acquisizione delle competenze professionali;
  7. l’individuazione del/i soggetto/i abilitati nella qualità di Maestro/i Artigiano/i alle attività formative e/o trasferimento delle competenze professionali.

Anche per la domanda di Bottega Scuola vale il principio di “silenzio assenzo”. La mancata adozione di un provvedimento espresso di rigetto entro il termine di 30 giorni dal giorno della presentazione dell’istanza comporta automaticamente il riconoscimento della qualifica richiesta. Presso la CPACommissione Provinciale per l’Artigianato territorialmente competente è istituito il registro speciale delle Botteghe Scuola.

Obblighi derivanti dal riconoscimento della qualifica di “Bottega Scuola”

Il legale rappresentante della struttura richiedente il riconoscimento della qualifica di “Bottega Scuola” dovrà assicurare:

  1. l’erogazione della formazione nelle forme e per la durata previste dalle vigenti normative;
  2. il rispetto delle norme comunitarie, nazionali e regionali in materia di apprendistato ovvero, in caso di ammissione a forme di finanziamento per le medesime attività, in materia di fondi strutturali ed accettare il controllo della Regione e di ogni altra autorità compente;
  3. la coerenza dell’attività formativa con le eventuali specifiche e/o standard professionali richiesti dalle vigenti disposizioni di legge o di regolamento in materia di certificazione delle competenze (art. 6 Dlgs. 167/2011).
Bottega Scuola SalernoRevoca del riconoscimento

La qualifica di Bottega Scuola può essere revocata qualora venga meno uno dei requisiti previsti per il riconoscimento. A titolo esemplificativo non esaustivo costituisce motivo di revoca:

  • la prolungata inattività della Bottega Scuola;
  • la negligenza nell’insegnamento;
  • l’impiego degli allievi in lavori estranei all’attività della Bottega Scuola;
  • l’inosservanza della normativa in materia di sicurezza sul lavoro;
  • l’inosservanza della normativa in materia di autorizzazione all’esercizio dell’attività produttiva per la quale si richiede il riconoscimento della qualifica di “Bottega Scuola”.
I vantaggi della “Bottega Scuola”

Per le imprese artigiane essere riconosciute “Botteghe Scuola” significa principalmente avere tre tipi di vantaggi:

  1. Ricevere contributi regionali.
  2. Possibilità di erogare nella propria azienda la formazione dell’apprendista o tirocinante che ha adempiuto all’obbligo scolastico.
  3. Migliorare il curriculum aziendale.
Fonte: http://burc.regione.campania.it

Consulta l’elenco delle imprese artigiane che hanno già ottenuto il riconoscimento di Bottega Scuola. Per ulteriori informazioni scarica le LINEE GUIDA.

Per informazioni e assistenza scrivere a info@artigianisalerno.it.

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Maestro Artigiano e Bottega Scuola ultima modifica: 2015-08-05T19:20:32+00:00 da Gianluca Carrarese

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