L’Amministrazione comunale inaugura un centro per l’artigianato digitale all’interno dell’ex Mercato Coperto di via Crispi nel cuore del centro storico. Il vicesindaco Nunzio Senatore: “è il primo esempio del genere in tutto il salernitano”.

Lunedì 23 maggio 2016 è stato inaugurato a Cava de’ Tirreni (SA) un centro per l’artigianato digitale dotato di un laboratorio con macchine a controllo numerico. Con questo progetto, l’Amministrazione comunale ha riqualificato un’intera struttura nel centro storico della città per dare vita ad un vero e proprio incubatore di piccole attività artigianali. All’interno di questi spazi, vecchi e nuovi artigiani potranno ricevere assistenza, formazione e tutoraggio per utilizzare con profitto tecnologie come la digital fabrication, la prototipazione rapida e tutte le altre tecniche di produzione tipiche dei “FabLab”.

Artigianato Digitale Cava dei Tirreni

Cava de’Tirreni (SA), ex Mercato Coperto di via Crispi

L’edificio scelto per ospitare questo nuovo progetto è quello dell’ex mercato coperto di via Crispi che ha una posizione strategica all’interno del contesto socio economico locale. La struttura che versava in condizioni di profondo degrado e abbandono, è stata completamente riqualificata e i suoi spazi sono stati organizzati per accogliere aule didattiche, spazi di co-working e laboratori. All’interno è presente anche una grande area centrale aperta al pubblico in cui è possibile passeggiare per ammirare il processo di lavorazione, acquistare i prodotti realizzati e organizzare eventi sull’artigianato. Sui due lati di questo grande spazio saranno collocate 12 botteghe di artigiani digitali per il primo ciclo di incubazione di 6 mesi.

Il Centro per l’Artigianato Digitale di Cava de’ Tirreni è stato concepito per essere un punto di riferimento non solo per le nuove forme di artigianato tecnologico e digitale, ma anche per tante altre categorie dell’artigianato tradizionale. Il vicesindaco Nunzio Senatore, intervistato da artigianisalerno.it, ha specificato che sono tantissime le imprese del territorio che potranno utilizzare con profitto i servizi offerti dalla struttura. I settori produttivi maggiormente interessati sono la ceramica, la lavorazione del ferro, del legno e del marmo e gli imprenditori potranno sviluppare progetti e prototipi utilizzando macchine a controllo numerico (CNC), stampanti 3D e altre apparecchiature per la fabbricazione digitale. In pratica sarà un vero e proprio luogo di lavoro, condivisione e formazione con corsi di aggiornamento e workshop sul marketing, la gestione aziendale e sui più innovativi processi di progettazione e produzione.

Gli artigiani digitali sono ormai un fenomeno assai rilevante e all’estero sono conosciuti già da molti anni con il termine “makers” che alla lettera vuol dire “costruttori” o “produttori”. Partito come semplice movimento culturale, questo nuovo tipo di artigianato sta stravolgendo i tradizionali sistemi di produzione grazie ad un mix geniale di manualità, creatività e nuove tecnologie. La manifattura, un tempo appannaggio dei grandi gruppi industriali, è oggi alla portata di tutti e gli imprenditori artigiani del ventunesimo secolo utilizzano internet per collaborare con persone che vivono in ogni angolo del pianeta. Per realizzare il prototipo di un oggetto o produrlo in piccoli lotti o grandi quantità, è sufficiente inviare i file al service più vicino.

Le prospettive di crescita sono così importanti che l’amministrazione Obama ha lanciato nel 2012 un programma per portare nelle scuole americane strumenti di fabbricazione digitale come laser cutter e stampanti 3D. Anche la Regione Campania si sta muovendo in questa direzione e l’Assessore all’Internazionalizzazione, Start up e Innovazione Valeria Fascione ha sostenuto il progetto dell’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni. La struttura di via Crispi è in ordine di tempo il secondo centro per l’artigianato digitale nella nostra regione, il primo ad essere aperto è stato quello di Città della Scienza a Napoli, inaugurato nel settembre del 2015 e realizzato grazie ad una collaborazione con il MIT di Boston.

Il Mezzogiorno, in particolare la provincia di Salerno, ha sofferto negli ultimi trent’anni il disastroso fallimento dell’intervento straordinario e della politica industriale dei poli di sviluppo. La chiusura dei grandi stabilimenti ha avuto enormi costi sociali e ha lasciato le nostre città senza strutture produttive adeguate. Il progetto, fortemente voluto dal Comune di Cava de’ Tirreni, ha il merito importantissimo di riportare la manifattura al centro delle politiche di sviluppo del nostro territorio. Non potendo più contare sulla grande industria che esporta la produzione dove i salari sono bassi e i diritti nulli, non si può fare altro che ripartire dall’artigianato. La nuova struttura aiuterà il tessuto imprenditoriale locale a consolidare e sviluppare la propria presenza sul mercato con gli strumenti e le competenze necessarie. Come affermato dal vicesindaco Nunzio Senatore: “si torna ai corsi di formazione di arti e mestieri con una maggiore attenzione all’innovazione tecnologica”.

Cava de’ Tirreni, apre il nuovo Centro per l’Artigianato Digitale ultima modifica: 2016-05-25T18:00:54+02:00 da Gianluca Carrarese
The following two tabs change content below.
Avatar

Gianluca Carrarese

Con tanta formazione ed esperienza sulle spalle, mi occupo da diversi anni di marketing digitale e social media. Per lavoro e per passione aiuto le imprese ad essere presenti sul web e a comunicare in modo semplice e chiaro.